Giralafoglia

Gli obiettivi
VOGLIAMO RITROVARE L´EQUILIBRIO TRA NOI, GLI ALTRI E LA TERRA.
"Non vivere su questa terra come un estraneo o come un turista della natura.
Vivi in questo mondo come nella casa di tuo padre: credi al grano, alla terra, al mare, ma prima di tutto credi nell´uomo.
Ama le nuvole, le macchine, i libri, ma prima di tutto ama l´uomo.
Senti la tristezza del ramo che si secca, dell´astro che si spegne, dell´animale ferito che rantola, ma prima di tutto senti la tristezza e il dolore dell´uomo.
Ti diano gioia tutti i beni della terra: l´ombra e la luce ti diano gioia, le quattro stagioni ti diano gioia, ma soprattutto a piene mani ti dia gioa l´uomo! " - Nazim Hikmet
L´obiettivo pedagogico di Giralafoglia è aiutare a ritrovare una relazione più armoniosa tra noi, l´ambiente che ci circonda e gli "altri". In questo quadro, si mira attraverso nuove pratiche educative a stimolare il risveglio di un´ intelligenza vera nascosta nel profondo di ognuno di noi, e in particolare nei bambini, che ci permetta di comprendere come facciamo tutti parte della natura.
In un luogo di "ecologia applicata" che educa: ad una presa di coscienza e ad una maggior sensibilizzazione (cogliere i legami, percepire gli impatti, riconoscere i problemi, chiarire i propri valori); ad una conoscenza (scoprire, capire il proprio ambiente e i concetti di base, i problemi e le loro soluzioni); iii) a nuove attitudini (apprezzare, accrescere la motivazione, il senso di appartenenza e di responsabilità); iv) e infine a più efficaci competenze (saper pensare, decidere, risolvere, agire).
La fattoria didattica, con i suoi programmi e le animazioni nella natura, vuole contribuire a infondere nei visitatori principi di "eco-cittadinanza" utilizzando il capitale naturale della Valletta del Silenzio, e mobilizzandone l´immenso potere educativo per costruire delle nuove relazioni con noi stessi, con il nostro territorio ma anche tra le persone che lo abitano, stimolando la crescita di una sensibilità ambientale capace di tradursi in azioni responsabili e l´esercizio di un senso critico.
L´eco-pedagogia di Giralafoglia, che unisce il sapere pedagogico a quello ambientale, aiuta a interpretare il complesso sistema della natura grazie a una visione globale e a una rivoluzione del linguaggio che riattiva i sensi fisici (udito, vista, odorato, tatto), aprendoci ad una percezione approfondita dell´ambiente e anche della propria vita interiore che ci permetta di ritrovare quell´unità di bello, utile e buono capace di spingerci a modificare realmente i nostri comportamenti.
L´azione educativa di Giralafoglia mira anche, attraverso la natura ed il rapporto che viene instaurato con essa, a insegnare dei valori umani come la condivisione, la cooperazione, la pazienza, l´ascolto, la responsabilità, il rispetto della diversità, la pace.
I moduli ecologici/ambientali mirano a formare un pensiero complesso e un approccio sistemico alle dinamiche che costituiscono gli equilibri della natura, sviluppando una attenzione alla moltiplicità delle forme di vita e una capacità a considerare ogni differenza una risorsa. Si stimola, attraverso la conoscenza delle interdipendenze, dei rapporti di mutualismo e di complementarietà del mondo vegetale e animale, la consapevolezza di appartenere alla comune terra-madre nella quale tutti gli esseri viventi, e non, coabitano. I moduli sul paesaggio mirano a far scoprire il cambiamento del paesaggio naturale durante le stagioni, integrando le trasformazioni operate dall´uomo attraverso le attività agro-silvo-pastorali e le tradizioni ad esse legate. Permettono di saper leggere i mutamenti, apprezzando il ruolo possibile dell´agricoltore e del cittadino nella tutela dell´ambiente, e l´importanza della conservazione/riscoperta dei modi tradizionali di gestione del territorio. I moduli di educazione alimentare mirano a sviluppare una sensibilità all´impatto dei nostri modelli di consumo, rafforzando la consapevolezza del potere che possiamo esercitare sulla nostra salute, sui sistemi agricoli e sull´ambiente anche attraverso le nostre scelte di acquisto e di vita, trasformandoci cosi in consumattori. Legano il campo con la tavola, il rispetto dell´ambiente con il nostro benessere. I moduli etnografici/culturali legano alle pratiche di sfruttamento delle risorse naturali e di gestione del territorio le storie, tradizioni e costumi del Veneto, messi in relazione con quelli di altri paesi e continenti (Africa in particolare), per mantenere sempre un´apertura dei punti di vista nel quadro di una educazione alla mondialità che articoli il locale con il globale e viceversa.