località al Cristo di Monte Berico
viale 10 Giugno, 45 - 36100 Vicenza
+39 0444325268 +39 3683130800
info@giralafoglia.it

Prossimi appuntamenti
L´oro blu
L´importanza dell´acqua nella nostra vita quotidiana.

Obiettivo/i didattico/i:
Prendere coscienza dell’importanza dell’acqua nella nostra vita quotidiana, dalla scoperta della ripartizione di questa preziosa risorsa nel mondo al viaggio di una singola goccia fino alla Valletta del Silenzio (e oltre), si tocca con mano i suoi vari usi, visualizzandone gli sprechi e sperimentando insieme i modi per risparmiarla. 

Tipologia:
Giochi con animazioni.

Spazi e luoghi:
All’aperto, intorno ad uno stagno appositamente allestito in piena sicurezza.

Numero partecipanti
25 per animatore/trice.

Età
da 5 anni agli adulti.

Durata:  
Da 1 ora fino a 3 ore.

Metodologia e contenuto:
Riuniti attorno ad uno stagno e alla sua vita, si “misurano” volumi d’acqua presenti sulla terra, sotto la terra e nel cielo, si indovinano le quantità nascoste nei beni più disparati (“acqua virtuale”),si sperimentano meccanismi naturali e gesti umani che contribuiscono ad impoverirci di questo nostro “oro blu”, mettendoli in relazione con delle azioni possibili per riappropriarcene. Animazioni con il supporto di poster didattici ed altre risorse eco-pedagogiche di Giralafoglia che si fondano sul far toccare, sentire, ragionare, mettendo in relazione e scambiando idee ed esperienze tra partecipanti.



Maschere e culture
Maschere e diversità bio-culturale: dai riti agrari alla diversità biologica e culturale.

Obiettivo/i didattico/i:
Prendere conoscenza del legame tra maschere e agricoltura, e in particolare tra maschere e diversità naturale e culturale, come questo si manifesta nei diversi rituali, feste, tradizioni rurali del mondo, allo scopo di aprirsi alla ricchezza delle forme di comunicazione e di collaborazione tra l’uomo e la natura, ma anche al rispetto della diversità dei modi di vita.

Tipologia (gioco/laboratorio):
Giochi e laboratori.

Spazi e luoghi:
All’aperto d’estate, al chiuso d’inverno.

Numero partecipanti:
25 per animatore/trice.

Età:
Da 3 anni agli adulti.

Durata:
Da 1 ora fino a 3 ore.

Metodologia e contenuto:
Partendo da un confronto tra paesaggi (Valletta del Silenzio e plastico di un villaggio africano) , si individuano attraverso dei giochi le differenze e le similitudini dei luoghi, legate a maschere di diversa provenienza che si toccano, si imparano a distinguere e poi si costruiscono per ciascuno/a con materiali naturali raccolti sul posto. Si è cosi pronti a far teatro e ad impersonare degli animali con le loro diverse funzioni nelle tradizioni e nella catena alimentare. Il tutto corredato da foto, pannelli didattici e altri supporti eco-pedagogici.



Dal legno al petrolio
Come ridurre la nostra impronta ecologica.

Obiettivo/i didattico/i:
Esaminare criticamente le due principali fonti storiche di energia conosciute dall’umanità – legno e petrolio – nelle loro dimensioni più materiali e concrete, per poi riflettere insieme sui diversi consumi, modi di vita, sulle scelte e sulle ripercussioni della nostra attuale « civiltà tecnologica », aprendo alle nuove responsabilità e alternative del 21esimo secolo.
Motivare i partecipanti a non più sprecare l’energia e le altre risorse della terra, individuando i dieci gesti che possono ridurre il nostro impatto sul pianeta cominciando da casa e dalla scuola.

Tipologia (gioco/laboratorio):
Animazione in presenza di materiali direttamente legati al tema.

Spazi e luoghi:
All’aperto, ma vicino ad una struttura coperta in caso di pioggia.

Numero partecipanti:
25 per animatore/trice.

Età:
Da 5 anni a degli adulti

Durata:
Da 1 ora a 4 ore.

Metodologia e contenuto:
Seduti tra una stiva di legno e una cisterna, si fa ricorso a delle unità di misura dei pesi e dei volumi per tradurre in pratica dei concetti astratti, e si cercano insieme le corrispondenze tra tipi diversi di energia, scoprendo da dove ci approvvigioniamo, cosa consumiamo per quello che ci serve (cibo, trasporti, riscaldamento), viaggiando tra passato, presente e futuro. Poi ci si lancia in un divertente test (adattato) sulla nostra impronta ecologica e si scopre quanta terra pestiamo...e quanta ne possiamo risparmiare, il tutto con l’ausilio di appositi pannelli didattici con visualizzazione di alcuni dati essenziali e raffigurazioni semplificate delle fonti e dei consumi energetici, suffragati da altri supporti eco-pedagogici.



Incontro con l´ape
Salviamo il suo contributo alimentare ed ecologico.

Obiettivo/i didattico/i:
Dalla danza dell’ape alla smielatura, si scopre la vita di un alveare e il ruolo sociale delle api per prendere coscienza della loro funzione di sentinelle ambientali, garanti della biodiversità e di alimenti sani trasformati dagli apicoltori. La conoscenza dell’ape diventa un veicolo per affrontare le connessioni e gli equilibri che esistono nella natura e le minacce ai quali sono sottoposti, con i conseguenti pericoli per l’uomo.

Tipologia (gioco/laboratorio):
Giochi di gruppo combinati con laboratorio

Spazi e luoghi:
All’aperto e al chiuso.

Numero partecipanti:
25 per animatore/trice.

Età:
Da 3 anni agli adulti.

Durata:
Da 1 fino a 4 ore.

Metodologia e contenuto:
Osservazione ravvicinata e in assoluta sicurezza tramite un dispositivo ad hoc dell’attività all’interno di un alveare, giochi di squadra/di ruolo «salviamo l’ape» e «vita da api» concepiti per legare le conoscenze acquisite ad una movimentata “caccia al polline”, partecipazione alla smielatura e all’invasettamento...e relativi assaggi, con l’ausilio di appositi cartelloni didattici e altri supporti eco-pedagogici.



Il viaggio della spiga
Dai campi fino alla nostra tavola.

Obiettivo/i didattico/i:
Scoprire il legame che esiste tra l’agricoltura, in particolare quella biologica, e la nostra alimentazione, non senza porsi delle domande cruciali per le nostre scelte sulla storia della domesticazione delle piante, sulla cultura del cibo, sui suoi diversi modi di produzione, di trasformazione, di conservazione, di trasporto e sulle loro conseguenze per la nostra salute - ma anche sugli equilibri sia economici che ecologici del pianeta.

Tipologia (gioco/laboratorio):
Laboratorio con manipolazioni e trasformazioni prodotti agricoli.

Spazi e luoghi:
Prevalentemente al coperto, anche se abbinato con visita in campagna per visionare colture e collegamenti con altre stazioni del percorso.

Numero partecipanti:
25 per animatore/trice.

Età:
Da 5 anni agli adulti.

Durata:
Da 1 ora fino a 3 ore.

Metodologia e contenuto:
Animazione che prevede la manipolazione di farro bio dell’azienda e la sua trasformazione in tutta sicurezza (meccanica e manuale) in farina e successivamente (forno a legna e forno elettrico) in pane/biscotti, accompagnata da osservazioni, domande, giochi di gruppo con l’ausilio di pannelli didattici di Giralafoglia, foto e altri supporti eco-pedagogici. Il metodo si avvale di una combinazione di esperienze pratiche e di stimoli articolati in maniera fluida per portare il partecipante ad osservare la materia prima, a relazionarsi nel tempo e nello spazio con la sua origine e con le tecnologie ma anche con il lavoro e l’energia che servono per trasformarla, mostrando la complessità e il funzionamento di un sistema dietro ad un semplice gesto di acquisto e di consumo...e che si puo’ nascondere dietro un’etichetta!



L´albero di vita
L´albero e le sue mille funzioni.

Obiettivo/i didattico/i:
Avvicinarsi alla natura, incontrando e conoscendo gli alberi che abitano il paesaggio della Valletta del Silenzio con le loro specifiche proprietà,entrando nel loro mondo e carpendone i segreti spesso ignorati.Partendo dagli aspetti più pratici (come distinguere gli alberi, misurarne l’età e l’altezza) si mira a comprendere il loro ruolo ecologico, ma anche i molteplici servizi che forniscono alla nostra vita quotidiana, contribuendo al nostro benessere fisico, materiale e spirituale. Prendendo coscienza della gravità delle minacce che gravano sulle foreste, si lega la presenza di questi esseri a varie altre componenti ambientali, in una visione d’insieme che conduca a dei comportamenti di maggior rispetto di tutti gli organismi viventi.

Tipologia (gioco/laboratorio):
Esplorazione, con giochi ed osservazioni.

Spazi e luoghi:
All’aperto.

Numero partecipanti:
25 per animatore/trice.

Età:
Da 5 anni agli adulti.

Durata:
Da 1 ora fino a 2,5 ore.

Metodologia e contenuto:
I visitatori seguono un percorso, nella Valletta del Silenzio, diviso in stazioni e allestito con appositi pannelli didattici, il tutto corredato da animazioni, domande e giochi in chiave eco-pedagogica.Dopo aver individuato la diversità di piante del paesaggio veneto,arricchita dal progetto di riforestazione di Giralafoglia in corso di realizzazione, si scoprono in modo ludico i numerosi “doni dell’albero” seduti sotto un patriarca arboreo sopravvissuto alleantiche foreste; dalla sua chioma alle sue radici si leggono nei fossili evoluzioni remotissime che ci conducono ai nostri tempi, si toccano con mano gli usi multipli dell’albero e si incontrano gli ospiti del bosco dove pascolano i daini. Non senza accenni alla fotosintesi, l’energia, il ciclo dell’acqua e della materia, l’inquinamento, le minacce alla vita.



Dimmi cosa mangi
La spesa Nord/Sud e il potere del carrello

Obiettivo/i didattico/i:  
Sviluppare la consapevolezza dei consumi alimentari che caratterizzano la nostra società, mettendoli a confronto con quelli di altri popoli del mondo, per identificare le specificità, far emergere le differenze, gli squilibri (eccessi e deficienze) e valutarne le conseguenze (sulla nostra salute, sui modelli di sviluppo, sull’ambiente) al fine di immaginare i cambiamenti possibili, alla nostra portata.

Tipologia (gioco/laboratorio):
Gioco di movimento con animazioni

Spazi  e luoghi (all’aperto/al chiuso):
All’aperto

Numero partecipanti:
25 per animatore/trice

Età: 
da 6 anni agli adulti 

Durata: 
da 2 ore fino a 3 ore

Metodologia e contenuto:
Dopo aver effettuato un percorso virtuale alla scoperta dell’origine lontana del nostro cibo,  i partecipanti effettuano loro stessi un viaggio per andare ad approvvigionarsi di pietanze al Sud e al Nord del mondo. Di ritorno al punto di partenza, si imbandiscono due piani che servono come base concreta per un confronto critico tra diversi modi di nutrirsi nello spazio e nel tempo (in quantità e in qualità, con delle considerazioni relative anche alla piramide alimentare), stimolando la discussione e la riflessione, con il supporto di poster didattici e altre animazioni eco-pedagogiche.